F.A.Q.

pkna14


1. Ma tu chi sei e che titolo avresti?

Sono un individuo dotato di un cervello pensante e che dice la sua riguardo gli argomenti di cui si è fatto un’opinione.

2. Su cosa scrivi?

Non ho obblighi precisi, scrivo riguardo quello che mi interessa (in particolare argomenti scientifici, musica, storia e debunking vario) senza impormi scadenze o limitazioni di sorta.
Mi piace approfondire questioni molto particolare come darmi al cazzeggio, usare un tono supponente come uno colloquiale e il più possibile semplice e metaforico per trasmettere anche ai non addetti ai lavori i concetti di un ambito.

3. Qual è il tuo scopo?

Come già detto, non ho obblighi precisi, quindi nessuno in particolare. Semplicemente commento, racconto, descrivo e argomento riguardo cose di mio interesse (specifico o generale). Tendenzialmente prediligo smontare le bufale che mi capitano sotto mano e che le mie conoscenze condividono o mi presentano.

E diffondere il culto di Brittney Palmer nei blog italiani.

4. Qual è il tuo luogo di provenienza?

Where I end and you begin (cit.)

5. Sottoponi a censura i commenti?

No, la moderazione dei commenti è disabilitata da giugno 2013, quindi sentitevi liberi di postare qualsivoglia cazzata vi venga in mente, anche accuse di essere pagato dalla ka$ta, riferimenti a teorie pseudoscientifiche che “dimostrano” qualcosa che vi piace pensare sia vero, insulti perché contesto la vostra ideologia e semplici questioni banali a cui è stato già risposto nell’articolo o in altri; al limite nei peggiori dei casi ignorerò le “corbellerie”.

6. Perché critichi complottisti, vegani, animalardi, “sostenitori delle verità alternative” e simili?

I motivi di solito sono espressi negli stessi articoli che li menzionano. Ritengo certe affermazioni fuori dal mondo nonché calunniose, offensive verso determinate categorie di persone (molte delle quali si sono sbattute e si sbattono tutt’ora un fracco per contribuire a qualcosa) e basate sul più mero pregiudizio e sentito dire.
Soprattutto quando vengono dette con l’intento del “io sono l’unico ad aver capità la Verità™ e voi non avete capito un cazzo, convertitevi miscredenti!” oppure del “siete solo schiavi del sistema, le vostre menti sono plagiate dai poteri forti, quando non vi pagano o avete i vostri interessi”.
Che è tipico, per esempio, del complottista che ti accusa di essere al servo delle lobby delle case farmaceutiche perché c’è più profitto a tenere nascosta la cura per il cancro mantenendo tutti malati, o del vegan warrior che ti da del mostro assassino perché mangi un panino al prosciutto e non hai capito che l’uomo in realtà è per natura genetica vegano.

7. Ma a quale partito o credo politico ti ricolleghi?

Ovviamente sono comunista, vegetariano e anche negro.

Scherzi a parte, con nessuno. Non mi piace l’attitudine mentale a voler per forza di cose inquadrare qualcuno o un pensiero in un determinato schieramento, per cui sei “di sinistra”, “di destra” o “di centro”; sei “comunista” o “fascista”; “positivista”, “idealista” o “esistenzialista”; “klingoniano”, “vulcaniano” o “romulano”; “McDonald’s”, “Burger King” o “Spizzico”.Posso trovarmi d’accordo come in disaccordo con delle idee di una determinata corrente.  Non mi piace molto nemmeno la politica di per sé in realtà, quindi se posso evito di impelagarmici perché la ritengo una grossa cagnara che ragiona più per tifoserie contrapposte.

In genere negli articoli potrei sembrarvi un sostenitore delle democrazie occidentali (liberoscambiste, social-liberali, social-democratiche, populari o altro) e magari filo-atlantiche, ma in realtà alle volte sono critico anche con esse.  Si tratta di un effetto dovuto al fatto che spesso mi scaglio contro complottisti, propagandisti ideologici o sostenitori di verità alternative. Per reazione quindi, nello scagliarmi contro certe assurdità, finisco inevitabilmente per “schierarmi” dall’altra parte.

8. Non sei un po’ elitista però a volte?

Può darsi e lo ammetto. Più che altro penso che ci siano momenti e condizioni che richiedano un determinato approccio, e che in generale si debba trovare un equilibrio fra le situazioni qual’ora non vi sia una necessità specifica dettata da un particolare motivo.
Però, quando si diffondono a macchia d’olio mediocrità, meschinismo e grettismo, soprattutto se accompagnati da arroganza, supponenza e sminuimento delle competenze, proprio per contrappeso devo fare un po’ l’altezzoso e l’elitario anch’io.
Sono dell’idea che oltre un certo limite ci vogliano un po’ di selezione o di repulisti.

9. Gran parte degli articoli sono pieni di foto di tizie che se la grattano, sono funzionali al testo dell’articolo?

Cito un altro blogger, StepTb: “la gnocca è il miglior espediente contro i cali d’attenzione, la scuola italiana dovrebbe iniziare a rifletterci sopra.”
Fra gli altri sostenitori di questa teoria ci sono altri blogger molto noti come Negrodeath di “Sei un idiota ignorante” o Uriel di “Kein Pfusch” (loro però prediligono le tettone nude ed esuberanti, io la “posa artistica” giovanile e succinta), auspichiamo che presto vi convertirete™ anche voi.

Inoltre è il mio blog personale quindi lo decoro secondo i miei gusti. Non penso che ciò comprometterebbe i contenuti di un articolo, no?
Comunque non ci sono sempre, se proprio vi infastidiscono.

10. Un’altra buona parte è piena di foto che non c’entrano niente. Perché?

Perché così chi non bada ai contenuti ma si cura solo della confezione si distinguerà dagli altri e perché, come già detto, questo è un semplice blog personale (non certo una sezione su Le Scienze o Prometheus Magazine) e quindi lo decoro come più mi aggrada.

Inoltre anche qui, non sempre le metto, qualche volta capitano sporadiche immagini in tema con l’argomento.

11. Però ci sono anche molti articoli pieni di foto di Formula 1, ma non ne parli mai, a parte in qualche vecchio post definito “Nuova Controcronaca”. Cosa sarebbe?

La Controcronaca era una rubrica che un tempo veniva pubblicata su TuttoMcLaren.it (diciamo intorno al 2006/2007), era molto divertente perché prendeva bellamente in giro tutto il circus della F1 con i suoi vizi, difetti ed esagerazioni. Poi l’autore, Giorgio, smise per mancanza di tempo di scrivere le controcronache, e io col suo benestare ne feci qualcun’altra per portarne avanti lo spirito (non tutte sono visibili su questo blog però, forse recupererò un giorno quelle “mancanti”). Smisi anch’io dopo un po’ perché con un mondiale che dura circa 20 gp a stagione, non ho proprio la voglia materiale di starmi a inventare qualcosa ogni week-end, è troppo stressante.
Adesso potrei parlare normalmente di F1 in articoli seri, dato che è una delle mie grandi passioni, ma per lo stesso motivo non mi va di impelagarmici, quindi mi limito ogni tanto a condividerne immagini perché mi piacciono.

12. Hai sbagliato il titolo, si dice “hEaven”, non “haven”.

No: http://en.wiktionary.org/wiki/haven

13. A cosa si riferisce “haven for us”?

Proviene dal testo di una canzone dei Delgados, intitolata The Light Before We Land. Mi rimase impressa dalla sigla di apertura di un anime del 2002 molto drammatico, Gunslinger Girl.

14. Da dove viene il sottotitolo “You’re an island of tranquillity in a sea of chaos”?

Da un brano dei Dark Tranquillity, intitolato Derivation TNB e presente sull’EP Lost to Apathy. A sua volta è un campionamento di un episodio di Star Trek: Deep Space Nine se non erro, ma non l’ho mai visto e la frase generalmente è associata a questa canzone.

15. Chi è Brittney Palmer? Perché la citi o metti sempre una sua foto?

È colei di cui mi premuro di diffonderne il culto nei blog italiani.

Scherzi a parte, è una UFC ring girl, alcuni bloggers come quelli sopramenzionati prediligono la “traboccante” modella inglese Lucy Pinder, a me piace su tutte lei e quando posso la infilo (naturalmente non solo lei): http://www.brittneypalmer.com/

16. Hai sbagliato a scrivere/riportare un fatto/un concetto! Ecco qui la mia fonte.

Sono sempre disposto a correggermi o a cambiare idea di fronte a nuovi dati.
Controllate però che i vostri punti di riferimento non siano quelli che diffondono le stesse storie che non condivido. Non mi aprirete gli occhi linkandomi Vaccaro per “smontare” le mie idee opposte al veganesimo o al crudismo, o un articolo di LoSai? per “dimostrarmi” che la Monsanto cattiva ha brevettato il pomodoro-pesce.

P.S. accetto anche segnalazioni su errori di battitura o ortografia, purché non fatte per attaccare l’articolo o la persona.

17. Perché non sei vegan o membro dell’ALF? Perché non ti informi sulla free energy inventata da Tesla? Perché sostieni le multinazionali che lucrano sui poveri coltivatori Ngunga del Mpuruambo, sui bambini indifesi dell’Andocazzostan o sull’orango eschimese dell’Uruguay? Perché in quell’articolo hai osato parlare a difesa degli israeliani, o dei ricercatori che sono solo vivisettori sadici e assassini, o di Abberlusconi il Dimònio?

Avrò i miei motivi evidentemente per non supportare certe idee o fazioni e per spezzare una lancia a favore di altre. Magari conosco già benissimo le storie sull’energia libera gratuita o sui presunti contadini suicidi per il cotone OGM, e so che sono semplici cazzate.
Andrebbe poi valutato caso per caso. Può darsi che abbia difeso Israele perché è stata diffusa una notizia falsa a riguardo, o è stata Hamas a commettere realmente un’atrocità; ma poi magari lo critico perché ha poi tenuto una condotta sbagliata in un’altra situazione. Oppure non ho difeso Berlusconi, ma ho criticato qualcuno suo rivale/oppositore.

18. Puoi cambiare idea su qualche argomento nel corso del tempo?

Certo.

19. Perché sembri giudicare inutili le arti marziali tradizionali e appoggi quelle robe violente e machiste come gli sport da combattimento?

Non è che le giudico inutili o altro. Semplicemente ritengo che col tempo si siano un po’ annacquate e, alla lunga, sputtanate. Molte metodiche le trovo obsolete funzionalmente, mentre certi corsi semplicemente spacciano fuffa coreografica o esotica per qualcosa di efficace mentre la realtà empirica è un attimino diversa.
Fare le pose a vuoto due ore la settimana con i kata nel karate e pagare l’esamino per comprarsi la cintura colorata e credersi pronti per abbattere dei delinquenti in una rissa non insegna nulla. Sudare, lavorare sodo e confrontarsi con dei guantoni o su una materassina di lotta solo per migliorare sé stessi e conoscere i propri limiti è molto più utile, educativo e formativo.

Quindi parlerò in maniera più positiva delle MMA, del BJJ o della muay thai, piuttosto che dell’ennesimo corso di kung fu o di aikido.

(inoltre, ovviamente, Brittney fa da ragazza immagine per le MMA, non per lo shotokan)

20. Perché non imposti il tuo blog secondo un filo unico e coerente? Mi sembri solo un tuttologo dispersivo, inoltre passi da dibattiti seriosi a facezie…

Essendo il mio blog personale, lo gestisco a mio libero arbitrio, senza sentirmi obbligato a seguire una linea editoriale o a impostarlo secondo i canoni di una redazione di genere. Quindi pubblicherò tranquillamente uno dopo l’altro un post sui danni della pseudodieta breathariana, uno sul nuovo disco dei Massive Attack ed uno sulle supercazzole prematurate con scappellamento a destra.
Inoltre esistono le categorie e i tag, se volete trovare solo gli articoli che parlano di ciò che vi interessa.

2 pensieri su “F.A.Q.

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