Come forzare l’unione personale alla Francia con l’Inghilterra in Europa Universalis 4

Visto che alcuni mi hanno chiesto in privato come fare a forzare l’unione sulla Francia con l’Inghilterra all’inizio, scrivo qui una guida per tutti.
Forzare la PU sulla Francia è facile ma richiede un approccio un po’ sregolato. Soprattutto dopo la patch 1.19 ottenere il risultato è ancora più facile e richiede di essere ancora più sregolati. Probabilmente è anche il modo più facile e veloce di ottenere l’achievement per la PU, eccetto quelle ottenute per evento automatico come il matrimonio iberico. Io ci sono riuscito in 5 anni, a parità di inizio delle ostilità probabilmente avrei potuto fare ance prima.
Ho scritto una guida molto più lunga del previsto perché ho presupposto che il gioco continui e bisogna quindi convivere con le conseguenze delle decisioni prese. Anche perché, vista la facilità con cui si può ottenere l’unione, la sfida non possiamo certo farla finire lì!

Ho tutti i DLC tranne l’ultimo, quindi tenetene conto quando si tratta di chiamare in guerra alleati, perché con Common Sense non è automatico.

Questa guida è composta dalle seguenti sezioni per una navigazione facile con ctrl-F di modo da non sorbirsi un lungo wall-of-text:
0 – contesto storico (aka “perché questa situazione?”)
1 – limitazioni di cui tenere conto
2 – strategia diplomatica con le nazioni vicine
3 – la crisi del Maine
4 – combattere la Francia
5 – postumi

0) Contesto storico (aka “perché questa situazione”?)

Storicamente la dinastia inglese dei Plantageneti, che governava l’Inghilterra, era di origine francese. Per la precisione sono un ramo cadetto del casato d’Angiò, il quale a sua volta è un ramo cadetto della dinastia che governava il regno di Francia dopo la morte di Carlo Magno con i suoi discendenti diretti, il casato Capetingio. Quest’ultimo si estinse nel XIV secolo per mancanza di eredi maschi (per chi gioca a Crusader Kings II, in Francia la successione era regolata secondo la legge salica) e il trono venne rivendicato dal re Edoardo III d’Inghilterra, figlio di Isabella di Francia, e Filippo di Valois, figlio di Carlo di Valois che per matrimonio era entrato nel casato angioino. La corona se la prese quest’ultimo e gli inglesi non ci starono. Così scoppiò la Guerra dei Cento Anni. Fino al XVI secolo, gli inglesi continuarono a definirsi nominalmente sovrani anche di Francia proprio per questo motivo.
I giochi Paradox la rappresentano solo in parte. In Europa Universalis II si iniziava nel 1419, poco dopo la disfatta francese ad Azincourt, gli inglesi alle porte di Orleans e prima che Giovanna d’Arco arrivasse a ribaltare le sorti della guerra per la Francia. In Europa Univesalis III si inizia a guerra finita, ma con l’espansione In Nomine si può iniziare nel 1399, quando Enrico IV d’Inghilterra (quello dell’opera shakespeariana) stipulò una delle varie tregue del confitto. In Europa Universalis IV invece assistiamo agli ultimi anni della guerra, quando storicamente i francesi definitivamente ricacciarono a mare gli inglesi e iniziarono a ricomporsi per guardarsi intorno per proiettare la propria influenza (in primis in Italia, dove sempre per motivi dinastici rivendicavano il possesso del ducato di Milano e del regno di Napoli, nel contesto delle guerre italiane che sono mal rappresentate nel gioco).

1) Limitazioni di cui tenere conto

Normalmente per ottenere una PU su di una nazione c’è bisogno di condizioni particolari, per cui la seconda nazione non ha eredi e il sovrano morente è della tua stessa dinastia. Il meccanismo è ancora più complicato in realtà, ma grossomodo di solito funziona così.
Ci sono poche eccezioni a questa regola è una è la PU tra Inghilterra e Francia. Essa infatti viene attivata tramite missione, che fornisce un casus belli per riunificare il trono.
Per ottenere la missione bisogna avere più province e più soldati dei francesi. Se reclutare più uomini è facile, ottenere più province è più complesso e potrebbe richiedere una guerra preventiva per smembrare la Francia oppure attendere che qualcun altro lo faccia per voi (e soprattutto che riesca a vincere). Indebolire in questa fase la Francia serve anche perché i vostri alleati non vi aiuteranno mai per conquistare il trono francese, c’è un malus di -1000 per il call to arms verso le nazioni più grandi. Quindi più indebolite la Francia in tal senso, meglio è per quando dichiarerete guerra con l’obiettivo di forzare la PU.
Tuttavia attendere non è una buona mossa. La missione infatti compare solo prima del 1476, dopodiché non si può più ottenere la PU in questo modo. Inoltre, una volta attivata la missione, il casus belli dura solo 10 anni, oltrepassati i quali, anche se non è ancora il 1476 e la missione rimane attivata, non potrete più dichiarare guerra per forzare la PU. Al mio primo tentativo di ottenerla, non sono riuscito perché a causa di una guerra in cui eravamo partecipanti minori ho ottenuto una tregua di 15 anni con loro che mi ha fatto scadere il casus belli, e la missione non potevo ricaricarla perché nel frattempo era passato anche il limite temporale.

Mancare la PU non vuol dire necessariamente avere perso: magari avete sconfitto di misura i francesi, solo non avete fatto in tempo. Potete ancora strappargli province una alla volta e magari vassallizzarla. Se conquistate la città di Parigi, otterrete l’achievement “One night in Paris”. In tal caso, però, dovrete affrettarvi lo stesso a completare la vostra conquista per due motivi.
Il primo è l’eredità borgognona. Di solito la Borgogna mette la Francia come rivale e finisce ereditata dall’imperatore. In alcuni casi però la Borgogna è amica della Francia e in tal caso quando scatta l’evento per la morte di Carlo il temerario i Bleus potrebbero ereditare tutto il loro territorio, soprattutto se vi siete alleati con l’imperatore! Dato che però la mia guida presuppone il caso in cui la Borgogna è rivale della Francia (vedi sezione 2), non sarà realmente un problema, ma se per ipotesi giocaste una partita con Francia e Borgogna vostre nemiche, tenete conto di questo.
Il secondo è Elan. Questa idea nazionale francese fornisce un abnorme +20% al morale delle truppe, abbastanza per rendere i francesi pressoché invincibili fino a metà del ‘500 dato che viene sbloccata abbastanza presto (è la seconda idea nazionale quindi per il 1480/1490 i francesi potrebbero sbloccarla facilmente se pompano le idee). La Borgogna a confronto inizia con una tradizione che fornisce “solo” un +10% al morale. Prussia e Brandeburgo hanno l’idea nazionale del +20%, ma è la terza sbloccata, quando si è in pieno ‘500 e si deve recuperare il terreno perso in tecnologia dopo avere sbloccato le idee fino a quel momento (ma con le istituzioni diventa più facile sbloccare le idee). Il che vuol dire che nella prima parte di gioco i francesi la fanno da padroni. Voi non volete ovviamente che questo accada mentre dovete ancora finire di conquistarli. Se non avete fatto molti progressi e i francesi continuano a schierare grossi eserciti (potete consultare il numero totale e la manpower dal prezioso tasto ledger), considerate perduta l’espansione continentale, passate a una strategia di contenimento, cercate alleanze forti e concentratevi sulla colonizzazione.

Infine, l’Inghilterra inizia con il contatore per la crisi della Guerra delle Due Rose. Ogni mese questo contatore farà progressi fino a quando farà scattare una guerra civile nella vostra isola. Lasciatelo scattare, vi darà un ottimo re, molto migliore dell’attuale, con 5 stellette. Ma se scatta mentre siete ancora in guerra, sarà un problema perché non potrete dividere le vostre forze. Per questo è meglio concludere la guerra, o la prima guerra, quando il contatore è ancora in progressione. In alternativa se siete fortunati potete ottenere l’evento per la nascita di un’erede femmina o per installare al trono Margherita d’Anjou, ma non so quanto convenga contare che scattino o meno. Credo facciano parte del DLC “Women in history”, a me sono scattati in 3 partite su 3 con l’Inghilterra che mi sembra più la norma che un caso eccezionale, non so se c’è qualche condizione che ne facilita l’avvenimento (tipo mantenere i possedimenti continentali). Non vi danno sovrani altrettanto buoni ma sono comunque molto migliori dell’attuale.

C’è anche un altro motivo per cui conviene attaccare il prima possibile la Francia, esposto nella prossima sezione.

2) Strategia diplomatica con le nazioni vicine

La chiave del successo diplomatico contro la Francia è la Borgogna. Non solo nella maggior parte dei casi la rivaleggiano, finendoci inevitabilmente in guerra perché condividono i core, ma iniziano anche con una tradizione che fornisce +10% di morale ai soldati e rende i borgognoni l’esercito dominante in Europa prima che i francesi sblocchino la loro seconda idea nazionale Elan.
Il problema è che spesso i borgononi mettono anche voi come rivali, perché hanno i claim anche sulle vostre province (in particolare Calais). In alcuni casi sporadici però non vi inserisce come rivali, e questa è un’occasione ghiottissima per allearcisi. Nel caso rarissimo in cui né voi né la Francia siate rivali della Borgogna, soprattutto in quel caso, va cercata l’alleanza per evitare che si alleino tra di loro (voi metterete la Francia come rivale, dando un malus alla possibilità di alleanza tra Borgogna e Francia se arrivate prima, oppure se loro si alleano prima avrete voi il modificatore “allied with an enemy” che renderà difficile allearsi).
La Borgogna è talmente preziosa che oserei dire di far riniziare il gioco fino a quando non capita l’occasione in cui non vi mettono come rivali. Ma è possibile anche farne a meno. L’importante è che mettano come rivale la Francia, di modo che presto finiscano ai ferri corti. In tal caso, potrete approfittare di una loro guerra, o indurli ad attaccare alle spalle i francesi mentre combattono con voi. Nel mio primo tentativo per ottenere la PU la Borgogna ha rivaleggiato me e la Francia, dopo pochi anni sono finiti in guerra e io ne ho approfittato vincendo di misura e strappargli province. Nel secondo tentativo mi sono alleato con i borgognoni e ho conquistato il trono francese per il 1449.
È facile trascinare in guerra i borgognoni, basta promettere province in cambio, avendo i core accetteranno subito. Ma non rispettate la promessa e non dategli niente a fine trattative. Una volta completata la PU, diverrete il nemico pubblico numero uno, e chi aveva la Francia come rivale la sostituirà con voi. A me è successo con la Castiglia pur essendoci alleato, potrebbe accadere anche con gli austriaci (che di solito ereditano l’Austria) o con la stessa Borgogna. Prevenite fin da subito il possibile accerchiamento, perché saranno avversari pericolosi anche avendo la forza francese a vostra disposizione. Non vi conviene indebolirla a questo punto, vi conveniva forse prima con la guerra preventiva prima accennata, ma non quando state ottenendo la PU.
Oltretutto, l’IA della Francia tende a fare eserciti piccolini se la nazione viene smembrata troppo, mentre quando fa eserciti numerosi che automaticamente accrescono il liberty desire potrete sfruttarli nelle guerre con questo vicinato ostile lasciandolo invadere la Francia (e abbassare il liberty desire man mano che le truppe francesi muoiono).

Tenete d’occhio anche gli spagnoli. Nel DLC Common Sense vengono introdotti i favori per convincere i paesi a combattere con voi, e a inizio gioco non li avete. Con la Borgogna non è un problema, perché ha i core e basta promettere concessioni territoriali, ma con gli spagnoli è diverso. La Castiglia non confina nemmeno con la Francia (con la patch 1.9.2 hanno aggiunto un territorio non attraversabile lungo i pirenei, solo la provincia di Navarra confina con voi e gli aragonesi con una provincia francese) e non vorrà mai entrare in guerra nemmeno se rivale. Gli aragonesi a volte fabbricano un claim, ma non ci contate.
Sono però importanti per evitare che si alleino con la Francia ed accorrano per una guerra difensiva. Di solito almeno una dei due mette come Rivale la Francia, quindi non si alleerà. Ma praticamente sempre Aragona e Castiglia sono rivali. Se una delle due non ha come rivale la Francia, ci si alleeranno subito per far fronte al nemico comune. Voi non lo volete. Per questo cercherete di allearvi con questo paese, di modo che la richiesta di alleanza francese incorra nel malus “allied with enemy” e non s’abbia da fare. Se nessuno dei due paesi mette la Francia come rivale, la faccenda è più complicata, perché per andare sul sicuro dovrete allearvi con entrambi, ma a quel punto avrete voi il malus.
La soluzione che ho adottato io è di migliorare le relazioni con entrambe, dopodiché passato un mese mettere in pausa, inviare una richiesta di alleanza, togliere e rimettere la pausa di modo che passi un solo giorno prima che l’araldo annunci la risposta, e inviare l’alleanza all’altro. Con un po’ di fortuna riuscirete ad alleare sia Castiglia che Aragona. Se avete aumentato le relazioni abbastanza, potreste anche non averne bisogno.
Se Castiglia o Aragona nel frattempo si alleano con la Francia, riavviate la partita. Potete ancora vincere, ma a un prezzo troppo alto.

Infine tra le grandi potenze c’è l’Austria. Ancor meno degli spagnoli, con i favori non interverrà. Ma potrebbe allearsi con i francesi se entrambi hanno la Borgogna come rivale. Il problema è che il malus per la distanza è molto accentuato con l’Inghilterra, per cui dovrete migliorare le relazioni a lungo o inviare doni in denaro per convincerli ad allearsi. Di solito però l’Austria mette come rivale anche i francesi. Nella maggior parte dei casi quindi direi che può essere trascurata.

Prestate attenzione anche alle nazioni più piccole che possono entrare in gioco con amicizie o rivalità con i vassalli e alleati minori francesi, tipo la Provenza o la Lorenza, il meccanismo di bilanciamento delle alleanze potrebbe portarvi ad affrontare la Bretagna, Milano, Genova o lo Stato Pontificio.
Per la Savoia vale lo stesso principio: essendo più piccola non mette mai la Francia come rivale, ma può allearcisi, soprattutto se ha un rivale in comune con la Provenza tipo Genova. In tal caso è meglio averla dalla propria parte perché può arruolare molti soldati.

Naturalmente, più passa il tempo, più è probabile che la Francia si allei con qualcuno e che quel qualcuno sia scomodo. Motivo in più per attaccarla il prima possibile, prima che formi alleanze significative.

3) La crisi del Maine

Con l’ultima patch l’Inghilterra adesso ha il possesso delle province di Maine e Alençon. Questo gioca a vostro favore, perché fanno parte di un nuovo evento che può scattare random prima del 1450, una crisi in cui in base a un accordo precedente vi viene richiesto di restituire le province alla Francia.
Ovviamente voi non rispetterete la tregua, facendo riprendere così la guerra dei cent’anni. La cosa figa non è il fatto che si tratta automaticamente di una guerra per il trono, ma che potete chiamare i vostri alleati! O meglio, solo la Borgogna interverrà, per i soliti motivi dei core e dei favori. Ma combattere fin da subito
Per triggerare l’evento bisogna necessariamente essere prima del 1450. Dopo dovrete usare la strategia solita e dichiarare guerra voi. Non potete scegliere quando farlo scatenare, ma se riduete a 0 la manutenzione dei forti e dei soldati, dovreste facilitarla. Se l’evento scatta subito, prima ancora che avete reclutato soldati a sufficienza e ottenuto alleati validi, probabilmente dovrete riavviare perché la Francia ha un esercito enorme.

4) Combattere la Francia

Non potete competere con la Francia sul piano dei numeri, perché avrete una manpower bassissima. A questo vi serve un alleato, perché la maggior parte dei numeri ce li metta lui. Voi però potete metterci qualcosa: i mercenari! Potete mettere sul campo eserciti di gran lunga più numerosi di quelli francesi solo in questo modo, e probabilmente vincere da soli anche così, ma se usati in maniera complementare a truppe regolari e a un alleato, faranno la vostra fortuna.
Questa strategia prevede però che prenderete prestiti. Molti prestiti. In maniera sregolata, come dicevo all’inizio. Se il vostro obiettivo è di prendere la Francia con la forza, non abbiate paura neanche di finire in bancarotta se necessario che il prestigio perso si recupera facilmente, ma io consiglio di evitare di prendere troppi prestiti perché ripagarli successivamente sarà lento, laborioso e frustrante. Spammare mercenari e prestiti comunque vi farà sembrare la sfida ridicolmente facile, soprattutto se alleati con la Borgogna, al punto che non ci sarà più gusto. È più ragionevole cercare di bilanciare i mercenari con l’esigenza di non compromettere l’economia successiva, per quanto con la Francia al guinzaglio potreste semplicemente fregarvene e andare di conquista del mondo.

Avete un ottimo generale, Riccardo il Plantageneto, che darà i bonus necessari a uccidere i soldati nemici, ma un po’ d’aiuto non fa male: reclutate un consigliere che dia bonus al morale (o anche alla disciplina se volete uccidere i soldati francesi aumentandone la war exhaustion e dissipandone la manpower), se disponibile. Non preoccupatevi del costo, ma se lo trovate eccessivo licenziatelo a guerra conclusa.

I forti bloccheranno i vostri movimenti. Particolarmente fastidioso è quello ad Anjou, sotto controllo provenzale, che vi impedisce di ricollegarvi facilmente ai vostri domini in Guascogna a sud. Quest’ultimo punto è un po’ un vicolo cieco, lontano dai possibili alleati e rischiate lo stackwipe (l’uccisione di tutte le vostre truppe). Sconsiglio di stazionare truppe qui. Se lo fate, ottenete un trattato di accesso dai paesi spagnoli per poter eventualmente far fuggire al riparo le vostre truppe se vedete un grosso esercito francese in arrivo. Ma è meglio tenere il grosso delle vostre forze a nord, a spalle ravvicinate coi borgognoni. Francesi e provenzali da soli vi faranno affrontare eserciti da 30k o 40k alla volta, meglio evitare di essere colti in inferiorità numerica. Sfruttate i fiumi per ottenere bonus difensivi, soprattutto la Senna, dato che sicuramente assedierete per prima Parigi.
Nelle ultime patch hanno trasformato la provincia di Berry in collinare, pertanto non potrete usarla per ottenere un significativo bonus difensivo. L’alternativa è Lione, ma è lontana e dovete passare per la Borgogna. Se è vostra alleata non è un problema, ma probabilmente i vostri soldati rimarranno da soli. Assicuratevi di avere la superiorità numerica. Se sconfiggete l’esercito francese, questo si ritirerà verso Parigi (o al contrario andrà verso Lione/il Delfinato…), e se troverà il vostro alleato ad attenderlo (o voi…), potreste fare un entusiasmante stackwipe delle truppe nemiche appena si fermano!

6) Postumi

Le partite inglesi sono solitamente partite navali e coloniali perché, da isola, è l’unico modo per competere con le potenze continentali. Avere la Francia sotto il vostro pugno di ferro può ribaltare questa situazione e permettervi di impostare una strategia di terra. Il primo nemico è sicuramente la Borgogna, anche se prima eravate alleati. La Francia ha rivendicazioni territoriali che potete sfruttare per accrescervi. Oltretutto, i borgognoni controllano gli staterelli olandesi, che a voi interessano perché sono direttamente affacciati al nodo mercantile della Manica su cui si basa la vostra economia perché ci finiscono tutte le rotte commerciali. Almeno liberare questi staterelli, ed evitare che raccolgano tutti soldi che poi versano nelle casse borgognone, vi è utile, se poi riuscite a vassallizzarli voi o ad annetterli avrete anche un dominio precoce sul commercio, prima ancora di sviluppare le necessarie idee e flotte di navi leggere. Solo fate attenzione, perché la Borgogna stanzia eserciti numerosi, è piena di vassalli che sciamano in giro con le loro truppe e ha bonus al morale. Prima di Elan, avrete difficoltà a batterla a parità numerica. Assicuratevi di avere ottimi generali e di mantenere la supremazia numerica. Oltretutto le sue province sono molto ricche, quindi conquistarle vi farà alzare l’aggressive expansion molto in fretta.
Il secondo nemico è la Spagna: se prima dovevate fronteggiarne gli imperi coloniali in competizione per le Americhe, ora potete fare tranquillamente una visitina a casa loro per convincerli a lasciarvi le colonie! Con la Spagna è anche possibile che scattino ugualmente gli eventi per le guerre italiane, con i core francesi messi su Milano e Napoli, ma voi non ve ne accorgerete. Controllate periodicamente la penisola italiana e se ritenete di poterlo fare, andate a conquistare. Occhio al Portogallo, inizia come vostro alleato, ma di solito si allea con la Castiglia perché ha il bonus “historical friend”, e si schiererà sempre con essa per le guerre difensive.
L’Austria è un nemico indiretto: innanzitutto voi non volete che erediti la Borgogna. Per cui o la conquistate prima voi, o fate in modo che la Borgogna non combatta nessuno fino al 1500, facendo saltare l’evento per l’eredità borgognona. Ma il più delle volte dovrete cercarne l’alleanza per bilanciare Borgogna e Spagna, soprattutto se vi mettono come rivali (non potendo più inserire la Francia) e si alleano tra loro. Francia e Inghilterra unite sono temibili, ma Spagna e Borgogna assieme lo sono ancora di più.

È possibile comunque continuare con la strategia navale, proprio perché si delega alla Francia il risolvimento delle faccende di terra. In tal caso è bene approfittarne e rushare le colonie. Dopo le ultime patch e le istituzioni è più difficile, ma proprio per questo è una buona occasione per avvantaggiarsi sugli spagnoli (anche fossero vostri amici!) lasciando alla Francia il compito di farvi da cane da guardia. Prendete, naturalmente, exploration come prima idea. Ma assicuratevi una testa di ponte per ridurre la distanza coloniale. Il modo più semplice è annettere gli staterelli minori irlandesi più occidentali. Basta vassallizzarne uno, e di solito si avranno claim su tutta la penisola. A quel punto si conquistano gli altri per il vostro vassallo e dopo dieci anni lo si integra. Ma è più rapido vassallizzare direttamente i due stati più occidentali e lasciarli così. Se avete ottenuto la PU subito, massimo entro il 1460, siete già a buon punto.
Da qui potete lambire le Antille più orientali se avete sufficiente tecnologia diplomatica. In alternativa potete sperare che esca un consigliere che aumenti il range coloniale, raggiungere le Bermuda e poi crearci una colonia come base per avere tutta l’America a portata di mano, mentre magari i portoghesi stanno ancora finendo di colonizzare Capo Verde.
Una volta con gli inglesi riuscii a stabilirmi nei Caraibi per gli anni ’70/’80, da lì iniziai a dominare quasi tutte le regioni coloniali tranne La Plata e parte del Brasile. Con le ultime patch le colonie sono molto più lente a crescere. Puntate comunque ai Caraibi, dove c’è lo snodo commerciale, e poi Panama e Venezuela. Se riuscite, fondate una colonia nel Brasile orientale per poter raggiungere Fernando Po in Africa, isola chiave per poter raggiungere il ricco Sudafrica, o quanto meno per impedire che spagnoli e portoghesi ci arrivino prima di voi.

Occhio infine all’aggressive expansion: la alzerete di molto fin dalla PU.

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