Vita aliena, 2

Ieri ho accennato all’astrobiologia di sfuggita. Tuttavia, nell’immaginario comune sono molto più diffuse l’ufologia, il contattismo e le teorie di chi nei testi religiosi vede per forza l’intervento di esseri alieni. Di riflesso, chi parla di astrobiologia a volte viene visto con scetticismo, come se parlasse di omini verdi nascosti nel garage o dischi volanti guidati da testoni grigi. Ma solo perché arriviamo a dire che per noi è probabile che da qualche parte nel cosmo ci sia almeno qualche brutto muso alieno, non significa che crediamo nelle cospirazioni reticoliane o nei dischi volanti che fanno i cerchi del grano.
Anzi, sono uno dei primi a ritenere degli sciroccati molti dei sostenitori di scrittori come David Icke.

Quando qualcuno tira in ballo i segni lasciati da antichi visitatori, e le machiavelliche storie complottistiche su rettiliani o elohim che si dovranno realizzare in un preciso momento, mi chiedo: chi mai penserebbe di fare qualcosa presumendo che gli sarebbe stata utile dopo centinaia di migliaia di anni? Perché in quel lasso di tempo non sarebbe potuta accadere una resa dei conti, o una risoluzione del conflitto? O un’autodistruzione collettiva?
A me pare davvero strano che ci siano delle razze talmente avanzate da dover attendere milioni di anni prima di realizzare i loro piani, lasciandoci solo messaggi sibillini.
E che per realizzarli necessitino per forza di usare il nostro pianeta, usare la nostra razza, accelerare la nostra evoluzione e dopo qualche migliaio di anni arrivare secondo un copione già programmato un’era geologica prima.

Mi pare quanto meno arzigogolato e inutilmente complicato, oltre che illogico.

Mi immagino il grande capo grigio dire “oh, sono passati finalmente i 1.257.265 anni previsti, ora possiamo scatenare il nostro progetto per il perfezionamento della razza umana su quel lontano pianeta dove i nostri bis-bis-bis-bis-bis-[…]-bis-nonni modificarono il genoma degli australopiteci in funzione di questo piano ambizioso le cui cause sinceramente mi sono scordato pur’io dopo tanto tempo.”

Ci sono poi coloro che sostengono che le divinità antiche non siano la rappresentazione delle forze della natura, ma come gli antichi hanno interpretato i visitatori alieni. Non escludo la seconda ipotesi, ma mi pare più semplice la prima. Cioè Zeus/Thor/chivolete è una creazione mentale per motivare (e magari rendere meno spaventosi) tuoni e saette; il Nilo che diventa sangue è l’errata interpretazione di una crescita anomala di alghe come queste, vuoi perché i testimoni erano ignoranti e superstiziosi, vuoi perché gli interessava intimorire la gente e tenerla in riga paventando loro il potere divino™.
Poi c’è anche il caso in cui il linguaggio metaforico viene preso alla lettera: il fuoco divino che separò gli israeliti dai carri di Ramsete secondo alcuni studiosi è un’allegoria per definire o un falò di segnalazione usato dall’avanguardia di Mosè o un qualche incendio controllato applicato da dei soldati. Per qualche contattista è la prova che astronavi aliene fecero fuoco sui nativi.

Perché non dovrebbe essere ancora più razionale che i vari Zeus, Manitu, Odino, Amaterasu e Ishtar siano solo semplici fantasie inventate dall’uomo per spiegare quel che non capivano (e magari temevano), piuttosto che alter ego di creature spaziali? O perché i ciclopi/draghi dovrebbero essere basati sull’incontro con qualche mostro alieno piuttosto che su fossili mal interpretati da antichi che ancora non conoscevano la paleontologia? O perché la verginità della Madonna dovrebbe coincidere con qualche esperimento di inseminazione artificiale piuttosto che con qualche simbolismo fatto ad hoc per comunicare un certo messaggio?

Bisogna scindere la realtà dalla fantasia, è perfettamente legittimo ipotizzare modi con cui una specie aliena possa riuscire nell’arduo compito di visitarci, ma non bisogna ridurre la “realtà” alla sola spiegazione che si vuole per forza (e che non ha riscontri pratici o quotidiani come la sopracitata marea rossa), cioè quella degli alieni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...