Ancora sugli ebook

Facciamo esempio di vezzi soggettivi: “a me piace vedere il libro fisico”, “spegnere un libro è eresia”, “devo sentire l’odore della carta”, “lo stesso testo se l’avessi messo su carta l’avrei letto altrimenti no”.

Non esiste alcuna legge fisica che descriva come spegnere l’interruttore di un laptop sia un affronto, o che imponga che per leggere sia necessario annusare altrimenti non si può leggere. Non sono quantificabili, non sono esprimibili attraverso i numeri. Altrimenti misuratemi il grado di autocompiacimento di un libro rispetto ad un ebook.
Per questo sono GUSTI e, soprattutto, vezzi; c’è a chi piace sentire anche l’odore della carta. Allora nessun problema, nel peggiore dei casi ci sarà sempre una nicchia di mercato abbastanza consistente per chi si vuole comprare il libricino e metterselo in cameretta, e avrà tutto il diritto di leggerselo.

Nessuno ha da ridire su questo.

Però se qualcuno sostiene che l’ebook intrinsecamente “fa figo avercelo e dato che esiste l’app me lo scarico”. Perché? Chi lo ha deciso?
D’altro canto, potrei benissimo rigirare l’esempio del classico ragassuolo che si riempie una libreria ma non ha mai letto neanche uno di quei libri, perché gli fa figo metterli in mostra e giacché può rimediarli se li accumula.
Non ha molto senso.

Ecco invece un dato misurabile e quindi criterio oggettivo: per esempio, spazio occupato, spesa profusa, disponibilità logistica.

Facciamo giustamente l’esempio dell’aereo, e questo è un dato di fatto. Sull’aereo non puoi stivare tutta la tua libreria, a meno di pagare un rene per i bagagli, che comunque dovrai trasportare con difficoltà perché esiste una scomoda amica di nome forza peso. Volume e peso li puoi misurare. Decidere arbitrariamente che “l’ebook è un vezzo nel senso che fa figo avercelo” non è oggettivo né razionale.

Il passaggio completo da libro ad ebook non avverrà ancora per qualche secolo. Anche perché a mezzogiorno sotto l’ombrellone preferisco portarmi un libro, dato che acqua + sabbia in un laptop causano un danno economico (più i dati perduti) maggiore di un po’ di carta bagnata (altro dato oggettivo).

D’altronde immaginiamo questo, un uomo che ai tempi di Gutenberg non vuole usufruire della stampa dicendo che lo stesso sapere scritto a lui non va bene perché a detta sua non c’è interazione personale, comunicazione diretta di stati emotivi e allenamento della memoria (come facevano i druidi, e ci fu veramente chi aveva argomentazioni simili in passato). E’ il suo gusto personale, il suo “vezzo”, come c’è chi ha il vezzo di scrivere lettere d’amore rilegate e chi ha il vezzo di chiudere un libro odoroso. Non si può certo contraddire un “a me piace questo” oppure un “io percepisco emozione in questo ma non in quello”. Anche perché non esiste criterio oggettivo per decidere se una cosa sia romantica o meno e in che misura quantificarla (c’è chi trova romantiche persino le mail).

Ma i vantaggi (concreti, tangibili, oggettivi, MISURABILI) dovuti a Internet e alla posta elettronica compensano e superano di innumerevoli unità di misura il minor romanticismo dovuto all’assenza di lettere profumate. Negarli, indignarsi per la diffusione della tecnologia o addirittura voler fermare lo sviluppo di questi mezzi è quindi un’atrocità e non c’è scusa sul gusto personale che tenga. Liberi di scrivere lettere rilegate o di collezionare cartoline, ma non rompete a chi manda mail please.

Le tecnologie avanzate sono necessarie per mandare avanti l’attuale società (a meno di togliere uno zero dalla popolazione mondiale, cosa che vedo infattibile), e questo è inevitabile e non possiamo farci nulla. Ci saranno a prescindere. Tuttavia permettono di scoprire nuove risorse e nuovi modi di ottimizzare la produzione. Portando avanti lo sviluppo tecnologico si sviluppano progressivamente nuovi modi per ridurre i consumi, ridurre gli sprechi e ottenere nuove risorse e fonti di energia.
Non crediate che il mondo antico fatto di papiro, cera, aratro con buoi e stoffa sarebbe sostenibile, con la demografia di oggi al posto di quella di ieri. Semplicemente imploderebbe.

Ho fatto un po’ di ricerca, non garantisco sulla genuinità della fonte ma è interessante osservare. Questi forse sono un po’ troppo ambientalisti e catastrofisti ma citano cifre interessanti sulle emissioni di gas serra e il consumo di acqua dell’industria cartiera:

http://www.greenpressinitiative.org/about/faq.htm

Un ebook reader singolo inquina e costa più di un libro singolo, naturalmente. Ma un ebook reader o un portatile valgono per migliaia di libri come spazio, produzione e smaltimento. Inoltre sono più versatili, potendo essere usati anche per altre cose. Per esempio, il computer ce l’abbiamo già, lo dobbiamo utilizzare e lo utilizziamo; la possibilità di leggerci anche un ebook è un gradito di più, e senza i libri digitali di certo il computer non sparirebbe. Non è certo colpa degli ebook l’eventuale inquinamento dovuto alla produzione del computer.

(ovviamente esiste anche il riciclo delle componenti elettroniche, soprattutto per i materiali impiegati; ed anche il riciclo della carta ha un suo costo energetico, seppur minore)

Ma, ripeto, non garantisco sulla genuinità della fonte, magari è completamente sballata e in realtà la produzione di carta non inquina per niente.

Per la cronaca non ho un ebook reader ma uso il portatile, che dovrei usare anche se non esistessero gli ebook. Occupa un cinquantesimo dello spazio della mia vecchia libreria, è sempre disponibile quando mi serve (quando sono stato in un laboratorio in Francia, MAI avrei potuto portarmi tutti i miei libri) e può essere aggiornato immediatamente anche con cose introvabili normalmente.

L’unico difetto, lo ammetto, è l’autonomia dipendente dall’energia elettrica, ma avrebbe valore solo in caso di cataclisma che faccia tornare al medioevo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...