Su e-book, mp3, formati digitali e simili

In una recente discussione, ho visto il fatto di leggere ebooks essere definito come un mero vezzo soggettivo da parte di chi nemmeno saprebbe godersi la lettura di un buon libro perché non usa il cartaceo e sta solo seguendo la tendenza modaiola del formato elettronico.

Ma chi l’ha detto che non sanno godersi la lettura? E che non si possono trovare luoghi di ritrovo per condividere conoscenze e passioni?
E’ un’invenzione arbitraria, come se io dicessi che tutti quelli che accumulano libri in realtà non li hanno mai toccati (è una cazzata, anche se esistono). Ed è anche falso perché è chi segue i canali convenzionali a comporre per la maggior la fascia di chi fa le cose per tendenza e senza passione. Ricordo che nessuno si inculava il cyberpunk o i Velvet Underground a parte gli aficionados, 30 anni fa, mentre un sacco di persone non vedono l’ora esca la carta stampata di Moccia o l’EP di Gigi d’Alessio.
Sarebbe enormemente difficile in ogni caso riuscire a trovare certe cose che, per motivi commerciali, non sono state stampate in grande quantità: prima di partire dall’Italia casualmente ero passato in libreria e c’erano caterve di libri su templari, Moccia, i segreti di Abberlusconi, ricette sfiziose, ristampa di ristampa di filosofi antichi e ennesimo polpettone new age (una bella sorpresa solo in un libricino di Alberto Angela da 15 testoni che ho regalato a mia madre e che mi sa non ha manco toccato).
Allo stesso modo nel negozio di musica trovi per la maggior parte le cose che fanno TENDENZA.
Per trovare altre cose senza avere un portatile si avrebbero molte più difficoltà logistiche, ma in particolar modo economiche: nessuno può permettersi di spendere tanto per tante cose che vorrebbe rimediare, ma anche solo per vedere se gli interessa sul serio (a non tutti piace acquistare 20+ € un disco che poi non piace).
Non dimentichiamoci poi delle cose ormai fuori stampa da decenni, ancora più difficili da rimediare.
O di quelli NON TRADOTTI, che dovresti farti spedire dall’estero in lingua originale.
Comunque, il formato ebook facilita la diffusione dei libri anche dal punto di vista di chi li scrive.
Perché io ora adesso potrei mettermi in testa di scrivere una storia cyberpunk, aggiornandola con le tematiche del nuovo millennio che agli albori del genere non erano ancora diffuse.
Però i cinque editori passati prima di trovarne uno interessato mi hanno fatto notare che è una cosa molto di nicchia e le proiezioni di vendita non valgono l’investimento per redazione, stampa, distribuzione e quant’altro. La gente acquista Twilight, dopotutto, piacciono di più i pussy vampires dei polpettoni sulle interfacce mente/macchina.
Quando trovo un editore disposto, iniziano le contrattazioni: tiratura limitata, percentuali sul ricavo, trattenute, scadenze per la consegna, un sacco di contrattempi parecchio fastidiosi; e non è detto che io possa vendere, è un genere di nicchia e non tutti i suoi lettori saranno concentrati dove verrà esposto.
In effetti sono pochi gli autori cyberpunk e non sono molti i best sellers del genere.Allora in alternativa decido di darmi al fantasy, che vende di più, voglio dare alla luce il nuovo Game of Thrones, dovrei andare sul sicuro. Beh ho il problema opposto: il mercato è talmente saturo ed inflazionato che o azzecco la storia giusta (o quella con maggiore appeal) o mi perderei nel mare di autori, trovando difficoltà a farmi pubblicare e magari finendo nuovamente in una nicchia di vendite.

Oppure… oppure risparmio una quantità enorme di tempo e seccature scrivendomi il mio libro come mi pare nei tempi che voglio, fregandomene delle esigenze di mercato e rendendolo disponibile in formato digitale (gratuito, offerta libera o piccolo prezzo), con in più il vantaggio di poter linkare lo stores agli altri appassionati su tutto il paese. Se vendo bene, magari un editore è disposto a contattarmi per la pubblicazione cartacea. Effettivamente è un’attività che sta prendendo piede.

Anche nel mondo musicale un sacco di gruppi, soprattutto quelli indipendenti senza una grossa etichetta alle spalle, hanno iniziato da anni a vendere in formato digitale dai propri siti, offrendo il supporto fisico ad un piccolo sovrapprezzo per chi l’avesse voluto ordinare. E fra MySpace e simili spesso offrono addirittura lo streaming gratuito, contando di rifarsi con i concerti. Mi pare indicativo.

Nessuno d’altronde ha contestato i gusti soggettivi, anche a me piace leggere *anche* un libro di carta se mi capita per le mani e con Amazon ne acquisto molti. Il problema è quando si giudica il mezzo differente sulla base di criteri meramente soggettivi, quando si autoeleva il proprio gusto a migliore e quando si parla per altri. Allora c’è qualcosa che non va e l’opinione diventa opinabile.

Semplicemente chi vuole scrivere una cartolina invece di mandare una mail continuerà a mandare una cartolina e magari si terrà alla larga dalle postazioni informatiche. Ma c’è un problema se inizia a sindacare sulle mail perché non gli vanno a genio.

Poi, chiaramente, comprendo che uno possa sentirsi minacciato negli interessi e magari nel posto di lavoro, se vede che una tendenza differente opposta alla propria si sta diffondendo. Ma è una preoccupazione esageratissima: in certi ambiti continua ad essere più conveniente il cartaceo (per esempio in montagna o al mare vi portate un romanzetto o un blocchetto appunti, non un iPad), quindi esisterà ancora moooolto a lungo.

Annunci

Un pensiero su “Su e-book, mp3, formati digitali e simili

  1. L’ha ribloggato su Buseca ن!e ha commentato:
    Lasciateli perdere quelli che schifano le nuove tennologie. Sono vecchi dentro. Mia figlia è una divoratrice di libri (per bimbi ovviamente) e comincia adesso ad apprezzare il Kobo che le abbiamo regalato l’anno scorso.
    Quando andrà al mare coi nonni, col cavolo che riempirà lo zaino di libri. Vorrà portarsi dietro il lettore con dentro gli stessi libri. E fa niente se Geronimo Stilton è in bianco e nero. Sempre meglio risparmiare lo spazio per qualche giocattolo. Il classico salvare capra e cavoli.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...