Il tedescone non torna

Michael Schumacher non tornerà in F1.
Troppo forti le sollecitazioni al collo, rimasto ferito a febbraio in una caduta in moto, al punto che il tedescone fisicamente non riesce a reggere nemmeno nei test – figuriamoci poi in un gran premio massacrante come quello del Belgio.

Al suo posto Luca Badoer, primo pilota italiano della Ferrari dai tempi di Ivan “nelnovantaprostmisorpassòalcomandosoloperchépersilospecchietto” Capelli nel 1992, anche se io avrei fatto fare almeno Valencia a Genè. Tanto l’uno o l’altro poco avrebbe cambiato per il resto della stagione ferrarista.

L’annuncio del pilota ha in ogni caso condotto nello sconforto e nella disperazione tutti quei fanboy ridicolmente ingenui che erano certi che non solo Schumacher avrebbe corso con lo stesso impeto e la stessa grinta di quando era al top della sua carriera, ma avrebbe addirittura rivaleggiato con le Brawn e le Red Bull, anzi che dico, avrebbe vinto tutti i prossimi gran premi.

Eh sì, perché anche se a causa del regolamento non puoi effettuare test liberi con la macchina nuova, anche se manchi dalle corse da tre anni, anche se vetture di F1 in questo periodo le hai usate sporadicamente per qualche prova minore, anche se sei invecchiato e finito fuori forma rispetto a quando competevi al massimo, anche se non hai più l’ambizione di un tempo, anche se sei sovrappeso, anche se condizione fisica e riflessi col tempo si abbassano, se sei rimasto nel cuore dei tifosi puoi star tranquillo che sarai lo stesso come un Dio tornato fra i mortali pronto ad asfaltare tutti semplicemente volendolo.

Forse comunque per i tifosi ferraristi è meglio così, se Schumacher avesse corso in queste condizioni e avesse sfigurato la delusione sarebbe stata grande (io però continuo a pensare che, senza accidenti ed infortuni, il tedescone avrebbe potuto dire la sua dopo una crescita progressiva e portare punti preziosi) e addirittura in caso di prestazioni mediocri, possibili con una vettura da cui non ci si possono aspettare miracoli contro piloti agguerriti e ansiosi di far vedere al sette volte campione del mondo chi sono, qualcuno avrebbe potuto persino approfittarne per sminuire gli eccellenti campionati e i trionfi del passato, magari al grido di “a-ha, visto, era solo per la macchina che vinceva” (peccato poi che lottava per il titolo anche quando erano gli altri ad avere gli UFO, da Damiano Collina a Giacomo Villanuova).

Chi ci rimette di più però è lo share, che sarebbe certamente aumentato, seguito a breve distanza dal ritorno mediatico ed economico per la Ferrari, il manager di Schumacher, i venditori di merchandising, chi distribuisce i biglietti.

Per consolazione ecco una simpatica figliola per tutti voi:

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...